Francesca Demichelis, prima professoressa ordinaria e prima Direttrice di Istituto al Politecnico di Torino.


Francesca Demichelis è stata una figura di spicco nel campo della fisica italiana, diventando pioniera in varie sfaccettature dell’insegnamento e della ricerca nel panorama accademico.

Dopo la laurea in Fisica presso l’Università di Torino, si distingue come assistente al Politecnico di Torino, per la sua attività di ricerca e insegnamento al Dipartimento di Fisica.

La svolta nella sua carriera avviene nel 1966, quando arriva la promozione a professoressa straordinaria, per poi essere nominata nel 1969 professoressa ordinaria in Fisica presso la Facoltà di Ingegneria.

Inizialmente, la sua ricerca si focalizza sulla radioattività, la fisica nucleare e la strumentazione fisica, per poi volgere verso la fisica dello stato solido, concentrandosi sull’effetto fotovoltaico e l’energia solare, divenendo una delle pioniere in questo campo.

Negli anni ’80, Demichelis crea e guida un gruppo di ricerca incentrato sulle celle solari, esplorandone il comportamento ottico e le applicazioni nell’optoelettronica e nella meccanica. Tale impegno è stato riconosciuto con la Medaglia d’oro per la carriera del Ministro della Pubblica Istruzione.

Nubile, dedica la sua vita interamente alla ricerca. Non intraprendere una relazione stabile sembra essere un tratto comune a molte donne che in quei tempi dedicavano molto impegno alla carriera, probabilmente perché vivevano in un sistema in cui la vita familiare e la carriera per una donna erano due aspetti difficilmente conciliabili.

È stata l’unica donna per oltre cinquant’anni ad aver raggiunto la posizione di professoressa ordinaria in Fisica al Politecnico, superando il cosiddetto “soffitto di cristallo” che ostacola le donne nelle posizioni apicali delle carriere STEM.

Per tutta la vita crede nella necessità di sostenere economicamente i giovani desiderosi di dedicarsi alla ricerca. Per questa ragione lascia una cospicua parte del suo patrimonio in eredità per la creazione di una fondazione dedicata al sostegno dei giovani laureati in fisica, offrendo posizioni retribuite presso il Politecnico.

Attraverso questo gesto, ha favorito lo sviluppo dell’istruzione scientifica e della ricerca, contribuendo a plasmare il futuro dei talenti emergenti nel campo della fisica e lasciando un’eredità indelebile nella comunità accademica.